Carlo Peparello – Destino
Non mi spaventano i sacrifici. Mi spaventa il fatto di farli senza ottenere nulla.
Non mi spaventano i sacrifici. Mi spaventa il fatto di farli senza ottenere nulla.
Nascere, crescere, combattere, vivere e sopravvivere… per non morire.
Non è forse vero che il destino finisce per punire chi gli si oppone con arroganza, e rimane sordo ai suoi ammonimenti?
Un istante ci separa dall’inferno; e l’eternità ci divide dal paradiso.
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Perché il destino lo si legge dalle nostre mani? Forse perché siamo noi gli autori e ce lo scriviamo sulla pelle.
Più della Vita – Più della Morte… è il Destino il giudice supremo di tutto!