Carmela La Barbera – Filosofia
Il peggior male dell’uomo è la sofferenza per qualcosa di cui non sa l’origine, ma che da sempre sente di avere in sé.
Il peggior male dell’uomo è la sofferenza per qualcosa di cui non sa l’origine, ma che da sempre sente di avere in sé.
Essere.L’inconsapevolezza dell’essere porta l’uomo a non riconoscere ciò che è.
La grandezza dell’uomo sta nell’umiltà.
Cristo e sua moglie (la Rosa), imbufaliti perché credono che il Bene voglia ucciderli, hanno resuscitato il Fascio facendolo passare per antifascismo, macellando l’unica che poteva opporsi, rapendola dicendo che la verità è una fissazione, temendola. Furiosi e piangenti, sequestrato l’Acqua nella proliferazione dei Figli-dèi, sostenuti dal Padre per irretire tutto il cosmo nell’Oscenità Assoluta, nell’estinzione di tutte le cose. Il disgusto per l’immondo e cieco disegno, non è per moralità, ma per sopravvivenza, vedendo che Tutto sta procedendo verso qualcosa di peggiore della Morte. Il Nulla. Dove “regno” e “regnare” perderanno completamente di significato.
Perditi nell’attimo in cui sentivi che tutto era reale…Perché ora non lo è più.
Tu soltanto ricordati di quella Diairesi grazie alla quale si definisce quanto è in tuo esclusivo potere e quanto non lo è.
Dicono che l’uomo sia l’animale perfetto. Io lo reputo un animale e basta.