Carol Cortiello – Stati d’Animo
Certe sere non mancano i baci o gli amplessi, manca l’accartocciarsi tra le braccia dell’altro, come un fragile foglio di carta. Stare lì ed avere l’impressione che nessuna folata di vento possa portarti via.
Certe sere non mancano i baci o gli amplessi, manca l’accartocciarsi tra le braccia dell’altro, come un fragile foglio di carta. Stare lì ed avere l’impressione che nessuna folata di vento possa portarti via.
Ci sono momenti in cui è difficile dare risposte alla propria coscienza.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Sono stufa di tutte quelle persone che non hanno altro da fare, che stare lì a criticare tutto ciò che uno fa, solo perché a loro non piace. Per tutta questa gente ho imparato a dire: me ne frego e vado avanti per la mia strada!
Ho portato rancore verso persone povere d’animo. Persone che non avrebbero mai potuto capire gli errori commessi. Persone che conoscono solo il loro “volere” e la parola “scusa” di fronte alla reazione di chi ha subito il loro menefreghismo. Facile la vita per queste persone che saranno solo peccatori di vittimismo nel mare della loro ipocrisia.
Mentre pioviggina sotto il cielo della mia città, dentro di me è in corso un temporale.
L’attesa acuisce il desiderio e ravviva la brace.