Catia Ciullo – Vita
Può succedere di perdere il filo della propria vita, imprigionarsi in meccanismi dai quali non riusciamo ad uscire.
Può succedere di perdere il filo della propria vita, imprigionarsi in meccanismi dai quali non riusciamo ad uscire.
Se sapremo Osservare in Ascolto, il tutto Echeggerà dai boccioli in terra.
La vita è quel qualcosa che ti è stato dato per usarlo al meglio, poi ti sono stati dati i mezzi per farlo: la cultura, l’amore, la felicità, il mondo, i libri. Successivamente ti è stato donato il tempo da riempire. Solo uno stupido non userebbe tutto ciò per vivere bene.
Il vero senso della vita non lo troviamo cercando al di fuori. Esso è innato in noi, eredità di ciò che fummo. È nella nostra essenza di esseri umani pensanti. Per questo se impariamo ad ascoltare il silenzio, ognuno di noi può trovare il suo senso della vita.
Quante vite ancora devono nascere per dare un senso alla morte?
Tra tutti i brutti vizi che ho, vivere è quello che preferisco.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.