Cesare Fischetti – Filosofia
Perduto in un epoca senza tempo, in uno spazio senza dimensione.
Perduto in un epoca senza tempo, in uno spazio senza dimensione.
La notte ci veste di magia, lasciandoci liberi di sognare, viaggiare, interpretare il tutto con la profondità della propria anima. La forza del pensiero e di volontà, trasforma il desiderio in realtà.
I difetti e le tare dell’anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice.
Per l’uomo il carcere più duro è il peccato. Esso imbriglia e l’anima e il corpo.
Siamo esseri mutevoli, in divenire. La coerenza è l’illusione di chi vuol costruire castelli di carta pensando di trovarsi all’interno di una campana dove è stato fatto il vuoto spinto, quando invece si dovrebbe piuttosto assimilare l’idea che nulla di ciò che era è, nulla di ciò che è sarà.
Il profeta non è tale in patria perché è sempre oltre i confini.
Gli occhi del futuro si specchiano sempre nel quadro dell’oggi; dipingiamo con Amore l’oggi e lo vedremo risplendere anche negli occhi del futuro.