Cesare Pavese – Desiderio
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Ecco l’amante, conta le stelle, respira i silenzi. Raccoglie nell’ombra lacrime di solitudine. La sua voce non ha suono. Lei è un’ombra della sua vita. Aspetta, aspetta e non può mai pretendere nulla. A lei solo pochi momenti, solo carezze rubate. Eccola mentre guarda la luna in attesa del suo amore. Ma lei è l’amante, sa qual è il suo posto. Un gemito nel buio nascosto.
In ogni umano la coscienza è storia dello spirito, i desideri sono gli episodi, delle sue vicende.
La mancanza d desideri è il segno della fine della gioventù e il primo, lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
Perché, quando si è sbagliato, si dice “un’altra volta saprò come fare”, quando si dovrebbe dire: “un’altra volta so già come farò”?
Il mio lieto fine sei tu.
Ci sono sogni che non si riescono a cancellare, sono radicati dentro noi come radici che avvolgono il cuore. Sono desideri come favole che vorremo vivere e io non smetto mai di sperare di viverle.