Charles Baudelaire – Morte
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.
E il cuore trafitto, che il dolore ogni giorno alletta, muore benedicendo la sua freccia.
Alla sua tomba come a tutte quelle su cui piansi, il mio dolore fu dedicato anche a quella parte di me che vi era sepolta.
Non credo nell’aldilà, ma mi porto sempre dietro un cambio di biancheria.
Chi ruba ai morti è un ladro malvagio, oppure un autore di successo.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Il gusto del suicidio è un dono.
Non sarebbe meglio nascere a cent’anni in una bara e morire a zero nel grembo materno?