Charles Bukowski – Società
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Niente è così liberatorio e soddisfacente come trasgredire ed essere apprezzati, rompere le regole e il guscio che la società ci ha imposto.
Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti che i santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anche io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, le religioni, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società.
Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più…
L’Asia non verrà civilizzata con i metodi dell’occidente. C’è troppa Asia ed essa è troppo vecchia.
Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.
Il sapone e l’istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro, ma a lungo andare sono più micidiali.