Charlotte Brontë – Abbandonare
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi.
Non sono un uccello; e non c’è rete che possa intrappolarmi: sono una creatura umana libera, con una libera volontà, che ora esercito lasciandovi.
Gli addii mi fanno sempre male alla gola, ho bisogno di più “ciao”.
Se non uccidi con il pensiero non puoi dire di aver commesso un delitto.
Sapeva che se ne sarebbe andata, perché nei suoi occhi c’era solo il cielo.
Le delusioni più piccole e le più irrilevanti sono le più pericolose; e quelle che possono provocare maggior danno.
Soltanto quando smetti di guardarti intorno sei pronto a spiccare il volo.
Se non ti sei accorto,ti ho regalato un sentiero,l’ho fatto pur vedendo che quelli come te,l’amore non lo possono perdonare.Ma non ci volevo credere.E le parole reali non puoi, non puoi ascoltare.Ci sono dei teatri che si svolgono dentro di noi,colpiscono la vita fuori e l’annullano.È il destino dei suicidi, dei lupi nella steppa.Non fartene colpa, della mia ingenuità che non conoscevi,chissà quanti altri, al posto tuo, avrebbero agito allo stesso modo.Non avevo fatto i conti con le tue paure, con la mia insensata anima da pesce e la tua vorace repressione.Perché, perché la paura dell’irreale?