Chiara Garbuglia – Sogno
Ogni volta che parlo con un operatore al telefono, me lo immagino sempre bellissimo, moro, con un bel sorriso.
Ogni volta che parlo con un operatore al telefono, me lo immagino sempre bellissimo, moro, con un bel sorriso.
I sogni a volte mi facevano volare come un missile, che brucia nel tragitto e ricade in una pioggia di scintille colorate.
Mi ritrovai sola con il mio sogno e il mio incubo.
I sogni: la lama che è capace di trafiggerti il cuore. Quando sogni qualcosa di fantastico e speri di non svegliarti più, quando cerchi di credere che sia tutto vero. Ma prima o poi la favola finisce. Tutto finisce. Era da aspettarselo in fondo. In fondo sapevo che andava a finire così. La delusione deriva dal fatto che forse dentro di me non era ancora morta la speranza, che c’era ancora qualcosa in cui credere. Già, i sogni. L’unica cosa che per qualche ora riesce a renderti felice, ma poi, sappi che questa felicità ha un prezzo da pagare. Il risveglio.
Tutto ciò che otterremo con le nostre: forze, rinunce e sofferenze sarà degno di essere goduto, quello che guadagneremo con le sofferenze altrui, si dovrebbe tramutare in rimorso e vergogna.Il limite per la realizzazione dei nostri sogni dovrebbe essere il dolore altrui e non vi è nulla di più squallido che possedere un sogno che contempli felicità e appagamento solo per se stessi.
Inoltra il tuo canto, scrivilo, immaginalo e rappresentalo.
Un Sogno… Un intrigante ed emozionante sogno, che in se porta tante contraddizioni e sfaccettature, nonché sensi di colpa repressi.Un’emozionante sogno che per un attimo ha sospeso la realtà per ricordarci, forse, il nostro castigo!