Chiara Libero – Abuso
Ci sono persone che abitualmente danno lustro alla propria immagine sporcando quella degli altri.
Ci sono persone che abitualmente danno lustro alla propria immagine sporcando quella degli altri.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.
Capita che nella vita ci siano momenti in cui vorremo non essere mai nati, altri che non vorremo più esserci.Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo tanta paura di perderla e ci aggrappiamo ad ogni speranza, anche la più assurda per poter credere di aver ancora tanto da vivere… Questo accade sopratutto nella malattia del corpo.Invece quando è l’anima ad essere malata e sofferente l’opzione cambia, e vorremo non esserci più. Allora mi chiedo è più forte l’anima o il corpo? Ci vuole più coraggio a vivere o a morire?
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Non vi è mitezza e padronanza nella parola violenza.
Le parole sono come il vino, spesso sono capaci di farti perdere la testa.
Lasciamo che la tentazione ci morda, senza capire che il veleno potrebbe ucciderci.