Chiara Libero – Silenzio
Solo nel silenzio l’anima trova la sua voce. Voce che spesso non vogliamo ascoltare e mettiamo a tacere.
Solo nel silenzio l’anima trova la sua voce. Voce che spesso non vogliamo ascoltare e mettiamo a tacere.
Sarebbe bello se per alcuni nostri silenzi, ci fosse qualcuno in grado di interpretarli.
E poi arriva il silenzio, quello inevitabile, quello conclusivo, il cerotto sopra il taglio a cui è chiesto di assorbire il siero dell’addio. È silenzio vero, quello che non ha più nulla da dire perché tutto è già stato detto, giocato e tradito. È il silenzio del tempo, quello che si prende la vita quando si è vista sprecare le occasioni di felicità che ha offerto. È il silenzio della lealtà che rimane muta davanti alla sua stessa mutilazione e con lo sguardo al cielo, attende il nuovo giorno. È il silenzio duro, quello che durerà per sempre perché non ha nulla da perdonare a chi non comprende di avere sbagliato. È silenzio acido, quello che corroderà ciò che è rimasto. È il silenzio dell’addio.
Ho voglia di piangere, ma un nodo alla gola me lo impedisce condannandomi a un dolore senza sfogo.
Chi è contro mia figlia non può stare con me, nemmeno suo padre!
Ma, è il destino, o la vita che è crudele? Prima dà e poi toglie!
Così come chi vuole disegnare deve partire da un foglio bianco, chi vuole dire qualcosa deve partire dal silenzio.