Pasquale Maisto – Silenzio
Bastano pochi attimi per incorniciare la delicatezza di un silenzio nel limbo dei pensieri. La vita è anche questo: poterne sentire l’appartenenza in spazi che superano il tempo, tra le armonie più nascoste del cuore.
Bastano pochi attimi per incorniciare la delicatezza di un silenzio nel limbo dei pensieri. La vita è anche questo: poterne sentire l’appartenenza in spazi che superano il tempo, tra le armonie più nascoste del cuore.
Accogli il tuo buio sempre, il tuo male, il tuo dolore. Lasciali entrare come alba che vedrà il suo tramonto, come tutto ciò che naturalmente accade e che poi, inevitabilmente, passa. Abbandonati alla vita. Dopo un po’ sentirai uno spazio di tranquillità: quello sarà il tuo affacciarti sull’eterno.
Nelle mie parole, ciò che penso. Nei miei silenzi, ciò che sento.
E quando i silenzi fanno troppo rumore, i gesti li placano.
Le parole senza dubbio pesano, ma spesso i silenzi soffrono di obesità.
Spesso le parole non servono, spesso non si sentono, è spesso neanche al cuore arrivano è spesso il silenzio rimane l’unico linguaggio.
Capita di innamorarsi del colore di un suono, tanto da non volerne condividere l’aureo stupore, troppo da diventarne percettibilmente gelosi, perdutamente da non lasciargli alcuna concessione; nemmeno quella di girovagare nel tempo, perché non cristallizzi tra gli acquitrini del nulla.