Chiara Libero – Tristezza
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
Quando saprò mai fare dello spettacolo vivente della mia triste miseria il lavoro delle mie mani e l’amore dei miei occhi?
Ci sono giorni che incutono in me molta tristezza. Per la persona che sono un gesto materiale non mi cambierebbe l’umore, sarebbe solo una gioia momentanea, ma basterebbe un caloroso abbraccio dalla persona giusta, una parola dolce, un qualcosa purché sia fatta con amore. Questo si che potrebbe farmi ritornare a sorridere.
L’invidia è l’espressione più diffusa della cattiveria, della quale ne è il principale fattore scatenante.
Ci si accorge che ognuno è solo quando cerchi l’abbraccio di persone che stanno peggio di te e non hanno tempo per le tue lagne… giustamente.
Non è che se rido sto bene, sotto il sole a volte ci sono delle nuvole grigie.
E ci sono io nei momenti più tristi, ci sono io quando ho bisogno di un sostegno morale, e ci sono io quando sto male. Ci sono io a tirarmi su il morale, ci sono io quando ho bisogno di piangere e sfogare. Ci sono io quando mi sento sola. Ci sono io. Sempre e solo io a farmi forza e non mollare.