Chiara Micellone – Abbandonare
Il miglior modo per sapere cosa pensa davvero di noi una persona è andarsene.
Il miglior modo per sapere cosa pensa davvero di noi una persona è andarsene.
E poi per un istante la verità ti si fa d’avanti agli occhi, è il…
Ti ho chiesto se avevi ancora quel bracciale, mi hai risposto che si è rotto e che non riesci ad aggiustarlo, lo hai chiuso in una scatola. Lo vedi come siamo diversi? Tu che le cose rotte le abbandoni io che le cose rotte le aggiusto. Tu che mi hai chiuso in una scatola. Io che ti porto ancora addosso.
Ogni fine presuppone un inizio. Di conseguenza, questo è solo vuoto.
I compromessi troppo spesso sono inevitabili, quelli con se stessi invece sono da evitare.
Quando lasci scadere lo yogourt in frigo questo diventa parecchio acido, e non basta di certo aggiungere lo zucchero per addolcirlo. La stessa cosa accade con le persone, se non te ne prendi cura cambieranno, e non basterà un po’ di dolcezza per farle tornare quelle di una volta.
Per alcuni è naturale pensare di entrare e uscire dalla vita di qualcun altro, solo perché quel qualcun altro è accondiscendente a lasciarlo entrare. Pensa, si illude probabilmente, che nell’uscire da una casa lasciando la porta aperta possa ritrovare tutto com’era, ogni cosa al suo posto, al suo rientro. Ma lasciare la porta aperta mette una persona, così come ogni casa, soggetta al vento, alla pioggia, a chi vuole approfittarsi dell’incuranza di chi l’ha lasciata incustodita. Nessuno resta tale e quale quando un altro se ne va, non vi è casa che resta tale e quale se lasciata a sé.