Chiara Micellone – Abbandonare
Quando qualcuno si allontana da te renditi conto di una cosa: non per tutti allontanamento emotivo e vicinanza fisica sono conciliabili. Fattene una ragione.
Quando qualcuno si allontana da te renditi conto di una cosa: non per tutti allontanamento emotivo e vicinanza fisica sono conciliabili. Fattene una ragione.
Le scelte sbagliate spesso si prendono su strade facili.
Provo come una sensazione di abbandono: abbandono al lento scorrere della vita, alle sensazioni, alle piccole manie della gente. Come se nulla più importasse o fosse rilevante, mi trascino da una parte all’altra della città. Eppure ci deve essere qualcosa che importa veramente, in fondo, che ci fa galleggiare nella consapevolezza che qualcosa di importante, nella nostra vita, lo abbiamo realizzato e che, in fondo, siamo solo in un momento di stallo, in attesa che le acque ci smuovano.
Mi piacciono le persone che non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno, che sanno chi sono e dove vanno, ma lo fanno in silenzio.
Io non penso che l’amore ci renda stupidi e nemmeno inermi. Quello non è amore. Il vero amore ci trasforma dolcemente in roccia.
L’abbandono più grande è quello verso se stessi.
Lei l’ho vissuta ma non esisteva, e se esisteva era inconoscibile. Lei era incomunicabile perché era inconoscibile.