Chiara Micellone – Stati d’Animo
Avrei voluto nascere meno ingenua perché a volte vorrei ancora provare il piacere di esserlo.
Avrei voluto nascere meno ingenua perché a volte vorrei ancora provare il piacere di esserlo.
Rialziamoci sempre. Dopo ogni caduta, ogni delusione, rialziamoci! Non serve restare a terra, non serve arrendersi, mollare non aiuta! In piedi, anche se fa male da non respirare! In piedi anche se ti sembra di morire! So che le gambe non avanzano, tremano e temono un altro colpo, ma tu resta comunque in piedi e ti renderai conto che piano piano riprenderai il cammino. Continua, avanza e vedrai che poco a poco la fiducia, la forza e il sorriso torneranno!
È la sensazione di solitudine che pervade più di ogni altra cosa nel genere umano.
Sono la lontananza, sono la corsa di un bambino verso sua mamma sono in un sogno antico, sono nella pancia di un lupo e non voglio assolutamente pensare a niente se non alla luce che arriva quando mi apri le parole addosso e non voglio fare nulla se non principalmente galleggiare nello scrigno in plasma di una nebulosa che si prepara a vivere il riflesso di tutto ciò che resta. Ancora per pochissimo; circa dieci miliardi di anni.
Le emozioni colorano la vita. Sono cristalli di luce ch’inondano di calore. Perle di conchiglia che accarezzano l’anima, scaldano il cuore!
Speranza corallina che nel cerchio senza limiti del mio essere bruci di me ogni giorno dei ricordi miei. Coralli rossi del tempo come i capelli miei… gli ultimi incanti dell’attesa e poi, la tremula luce del mattino di festa. Speranza, quando t’accendi e ti colori?
Quando la gelosia diventa ossessione è solo l’inizio della fine.