Chiara Micellone – Stati d’Animo
Avrei voluto nascere meno ingenua perché a volte vorrei ancora provare il piacere di esserlo.
Avrei voluto nascere meno ingenua perché a volte vorrei ancora provare il piacere di esserlo.
A questo punto di perdere tutto non m’interessa più nulla. Ci sono abituata ormai.
A volte è proprio quando le persone più care si allontanano da noi che hanno più bisogno della nostra vicinanza.
Aveva lo sguardo unto d’afflizione, le tenebre dietro le palpebre, l’ira sotto le unghie. Solo la dignità gli dava una parvenza d’umanità, unico contrappeso ai morsi della vita.
Ed è quando ci frustriamo perché niente va come vorremmo, che dobbiamo ricordarci che è proprio per questo, che la vita è bella ed è piena di sorprese.
Ho abitato dentro illusioni di felicità perdute e sogni infranti.Ed ho corso… tanto. Che poi non riuscivo mai a raggiungere quello che rincorrevo, ma com’era bello sperare di riuscire ad afferrarlo.Ed ho sognato. Ho sognato di costruire mura di cartone intorno a me, che se non bastano a difendermi e proteggermi almeno posso nascondermici dietro.Nonostante tutto non ho mai pensato di arrendermi, mai!Perché chi si sente sconfitto prima ancora di cominciare una battaglia, ha già perso in partenza.
Qualcosa si muovel’aria silenziosaora ha un’altro sapore.