Chiara Rossi – Verità e Menzogna
Parole e gesti di ribellione a camuffare animi spenti mossi dall’inerzia di un pensiero confezionato.
Parole e gesti di ribellione a camuffare animi spenti mossi dall’inerzia di un pensiero confezionato.
“Quello che conta sono le piccole cose, tipo assicurarsi di avere messo l’acqua nel radiatore della macchina, o farsi tagliare le unghie dei piedi, o avere carta igienica a sufficienza, o una lampadina in più, cose cosi” “Non sembra molto” “e un sacco di cose. Gestisci bene le tue cose dal nulla e vedrai che le cose gigantesche andranno a posto da sole” “Anche la morte?” “Anche la morte assumerà un’aria perfettamente logica” “Questa mi piace” Disse Benji. “Anche a me” dissi io “Anche se magari non è vero”
Ci sono persone che usano il sorriso come uno scudo dal dolore. Ma quel sorriso è solo una dolce bugia.
Ognuno è amico della sua patologia.
Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è assolutamente nauseante.
Che attendibilità si può dare alle parole di un uomo stipato in un armadio? Se poi quest’uomo è un nano, vi sembrerà sempre una mezza verità. Eppure, mezza verità è quanto di meglio ci possa essere. Non sei costretto ad accettarla come se fosse intera, e quel cinquanta per cento di libero arbitrio che ti rimane, puoi spenderlo come moneta corrente con le tue opinioni.
La verità è una. Troppe verità sono solo maldestre scuse.