Cinella Micciani – Stati d’Animo
La sofferenza, come il dolore, non ha un nome proprio!
La sofferenza, come il dolore, non ha un nome proprio!
Alle tue parole amare posso sempre trovare delle risposte. I tuoi silenzi posso solo soffrirli.
Non aveva alcuna difesa il cuore quando incontrandolo per caso, inciampavo nel suo sguardo.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Io sono fatta di caos dentro, di pensieri disordinati, di cambiamenti repentini di rotta, di rivoluzioni che mi rivoltano l’anima e mi mettono a soqquadro il cuore.
Che bello affacciarsi alla finestra e sentire la vicina urlare. Mi fa sentire viva.
Si spostava qua e là credendo di essere libera, invece portava dentro di sé una prigione con l’anima ai ferri.