Cinzia Coppola – Stati d’Animo
I ricordi assomigliano un po’ ai tatuaggi, con la sola differenza che il tatuaggio con il tempo può sbiadire, i ricordi… non sbiadiranno mai.
I ricordi assomigliano un po’ ai tatuaggi, con la sola differenza che il tatuaggio con il tempo può sbiadire, i ricordi… non sbiadiranno mai.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
… Quando tu riesci a non aver più un ideale, perché osservando la vita sembra un enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione mai; quando tu non hai più un sentimento, perché sei riuscito a non stimare, a non curare più gli uomini e le cose, e ti manca perciò l’abitudine, che non trovi, e l’occupazione, che sdegni – quando tu, in una parola, vivrai senza la vita, penserai senza un pensiero, sentirai senza cuore – allora tu non saprai che fare: sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così.
Sono stanca di essere sempre io a fare il primo passo. Quindi ora aspetto, chi mi pensa mi scriva, chi sente la mia mancanza mi cerchi, chi dice di volermi bene davvero me lo dimostri.
Il tempo passa… scandito da ore, minuti, secondi che si susseguono veloci… e la mia vita si colora traendo Forza dal proprio Sangue… dal più grande Uomo che io abbia mai conosciuto… mio padre!
Ti fanno crescere nei valori migliori. Ci insegnano ad aver fiducia nelle persone e nel prossimo. A rispettare la vita e il pensiero altrui. A non giudicare mai, chi è diverso da te e chi sceglie di vivere in modo diverso. Poi cresci e capisci; che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, che il rispetto è molto preteso ma poco dato e che il giudicare è il passatempo preferito di molti!
Dal cervello, e dal cervello solo, sorgono i piaceri, le gioie, le risate e le facezie così come il dolore, il dispiacere, la sofferenza e le lacrime. Il cervello è anche la dimora della follia e del delirio, delle paure e dei terrori che ci assalgono di notte o di giorno.