Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Ad ogni passo mi spogliavo di ogni certezza affrontando l’ignoto.
Non sono nata per le conclusioni io. Per quelle che fanno male. Per le chiusure. Sono piena di punti interrogativi, fatico ad infilarci le virgole in una storia. Figurati se siglo tutto con un punto.
Fa più male l’indifferenza che una battaglia persa.
E gridare in faccia alla sorte che sei ancora qui, respiri, sei viva. Sei qui a contare i sogni che ti rimangono, le parole a metà conservate in tasca, le migliori intenzioni finite sul fondo di un bicchiere vuoto. Mi ubriaco ormai di illusioni sbiadite e tenui sono le emozioni stagnanti dentro di me.
Non servono molte parole a definire le sensazioni, ma serve tanto amore a trasmetterle nell’attimo in cui il respiro si ferma e l’immaginazione oltrepassa le sue frontiere.
Prima di dichiarare i sentimenti a qualcuno sii certo della loro profondità.