Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Io per chi non merita, col cavolo che ci sono!
Io per chi non merita, col cavolo che ci sono!
Bisogna essere immensamente tristi o immensamente felici, per scrivere qualcosa che tocchi l’anima… oppure, semplicemente pensare alla gioia e al dolore.
Le parole, danzano lievemente lasciando una grossa cicatrice nel tuo cuore.
Un perdono indolore non è perdono, è ipocrisia.
La consapevolezza che, nel momento in cui si comprende ciò che si desidera, si capisce anche che non lo si potrà mai avere.
Li chiamano rimorsi, ma io li chiamo: “occasioni perse” per questo scelgo di tentare, di rischiare e magari di soffrire.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.