Mena Lamb – Stati d’Animo
Talvolta è necessario fare un passo indietro anche se non ci evita il dolore, fra il prima e il dopo c’è quella sospensione del mentre che fa male e allora fare una scelta diventa un dovere verso se stessi.
Talvolta è necessario fare un passo indietro anche se non ci evita il dolore, fra il prima e il dopo c’è quella sospensione del mentre che fa male e allora fare una scelta diventa un dovere verso se stessi.
Stendo tappeti rossi ai piedi degli impulsi più scossi. Ali immacolate sul mio mondo, la mia libertà. Dietro le spalle catene spezzate, gabbie che nessuno sa.
Una barchetta senza strada solca il mare, indipendentemente dalle onde.Sembra vuota ma è colma di serenità, una serenità che nessun mare può contenere e nessun onda può perturbare.
Vivo la speranza che m’indossa! Vivo di tante definizioni e valori autentici. Vivo d’amore. Di sorrisi, ma anche di fallimenti e di cadute. Vivo guardando avanti nuove albe. Mi concimo di pugni, mi fortifico di lacrime. Ho ossa forti come il ferro, perché il tempo ha saputo temprarmi. Ho tatuato su cuore la “voglia di vivere” e sull’anima l’impronta acquisita dell’esperienza. Vivo di vita nella smisurata voglia di imparare e comprendere ancora cose nuove. Mi accingo al domani con mani forti e con mente aperta: “mi appresto a scrivere capitoli nuovi”. Tollerante e curiosa attendo che la realtà mi indichi nuove prospettive, mi delimiti i percorsi per poter raggiungere e creare nuovi sogni e desideri. Estrapolando da questo mondo l’indefinibile sostanza che si chiama volontà.
Mentre cala la sera sento il mio cuore che mi sussurra mi manca.
Non sono mai stato facile da capire. Con me ci vuole la passione dell’artista di lasciare la propria opera incompiuta per riuscire ancora a pensare che nulla è statico e tutto si può solo migliorare.
Mi piace andare a dormire pensando che, al mio risveglio, tutti gli stronzi e gli inetti che popolano il pianeta terra, si siano trasformati nell’unica cosa che potrebbe, in un certo qual modo, dare finalmente un senso alla loro inutile esistenza terrena, ovvero concime per terreno fertile.