Claudia Marangoni – Abitudine
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.
Eppure un minimo motivo ci sarà se la vita ci ha fatto incontrare, no? Non è così bastarda come si crede. Calcola tutto, lei. E tu sei un addendo, una dolcezza aggiunta alla mia, un cuore aggiunto al mio, un paio d’occhi in più per meravigliarmi meglio, per ridere di cuore, per piangere. Sei qualcosa di più, qualcosa che va oltre me. Sei incanto, tesoro.
Credo sia pazzesco come le persone giuste arrivino nel momento sbagliato mentre quelle sbagliate arrivino nel momento giusto.
Non mi abituerò mai alla gioia che provo quando ricevo un’abbraccio, un bacio, un gesto d’affetto…
Sei come l’acqua con le bollicine. Solletichi in gola. Mi fai venire i brividi.
Avrei voluto avere un cuore forte; invece mi ritrovo solo un cuore di zucchero filato.
Ho paura di perderti. E per questo mi farò piccola piccola, quanto basta per entrare nelle tue tasche, per occupare il posto delle tue sigarette.