Claudio D’Aiello – Stati d’Animo
Non mi accontento di un attimo… perché, anche se indelebile, ne rimane solo il ricordo astratto.
Non mi accontento di un attimo… perché, anche se indelebile, ne rimane solo il ricordo astratto.
Sono i pensieri, quei pensieri che avevi quasi dimenticato, quei pensieri che colorano il cielo d’arcobaleno che alimentano l’amore che vive in te!
A volte dietro ad un’immagine felice, dietro un sorriso ed una carezza nascondiamo tanti stati d’animo. Nessuno mai potrà leggere e capire ciò che si cela dietro, solo il cuore di chi vive questo saprà che a volte è tutto un’illusione.
La mente è un’abile tessitrice. Getta la rete nel passato e si abbuffa di ricordi. Bulimica, aggiunge fantasie ai frammenti mancanti, fino a dipingere l’illusione che ieri era tutto molto più luminoso. Eliminando i ricordi, evitando di attaccarsi a loro, si riesce a percepire molto meglio il colore di un’emozione che non c’è più. È passata. E forse doveva andare così.
Che razza di mondo! Sono arrivato alla conclusione che se Dio non mi ha reso perfetto è solo colpa della maggioranza della gente. Del resto come avrebbe potuto farmi perfetto in un mondo dove non avrebbero mai capito la mia perfezione. La modestia è una delle mie doti migliori, forse.
La notte… La solitudine… sono ottimi rifugi per trovare chiarezza nei propri pensieri.
Vorrei essere un diario. Un diario lasciato sul ciglio di una strada o in una casa vecchia, abbandonata, piena di misteri e ricordi. Vorrei che qualcuno mi trovasse e che con l’entusiasmo di scoprire tutto quello che celo, non si soffermi sulla copertina rovinata. Vorrei che come in un diario, le persone non si preoccupassero degli spazi bianchi, ma dell’inchiostro incatenato dentro di me.