Claudio Visconti De Padua – Libri
Ho fatto dei miei libri un ponte affinché le intemperie del mondo non ostacolino la mia quiete!
Ho fatto dei miei libri un ponte affinché le intemperie del mondo non ostacolino la mia quiete!
Il dolore esige di essere sentito.
Vi ricordo che le divisioni tra paesi servono soloa far esistere il diritto di “contrabbando”e a dar senso alle guerra.Di certo esistono almeno due coseal di sopra di ogni frontiera: una è il crimine, che,travestito da modernità distribuisce miseria su scalamondiale; l’altra è la speranza chela vergogna esista solo quando sbagliamoun passo di danza e non ogni voltache ci guardiamo allo specchio.Per porre fine al primo e farmorire la seconda, bisogna solo lottareed essere i migliori.Il resto viene da sé e di solitoè quello che va a riempire le biblioteche e i musei.Non è necessario conquistare il mondo,basta farlo nuovo.(da “Racconti per una solitudine insonne”)
Spesso vorremmo urlare tutto il nostro dolore, ma l’anima ci trattiene le parole e noi soffriamo in silenzio!
La noia che mi procura la sua presenza è più forte del piacere che io trovo nel tormentarla.
Ho così tanti desideri deposti nei cassetti, che a disfarli la mia camera si trasformerebbe in un muro del pianto!
Quanto male ci facciamo per questo benedetto bisogno d’amare!