Claudio Visconti De Padua – Religione
C’è traccia di Dio ovunque; Osservo la natura, i colori, un fiore che nutre una farfalla, vangeli dalle immagini sublimi!
C’è traccia di Dio ovunque; Osservo la natura, i colori, un fiore che nutre una farfalla, vangeli dalle immagini sublimi!
Ed alla fine, ognuno a modo suo e secondo il proprio punto di vista, bene o male siamo tutti più o meno credenti. È inevitabile, fa parte della natura umana. E lo stesso vale pure per gli atei o cosiddetti tali, giacché anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.
È il mistero che ci spinge a credere in Dio. Allora ci creiamo delle false credenze per sfuggire all’ignoto, che ci fa così tanta paura. La morte è la più grande personificazione del mistero, la più grande invenzione della vita ed è solo grazie alla consapevolezza della morte come fine ultimo della vita che riusciamo ad acquisire una voglia di vivere immensa.
A volte t’innamori delle imperfezioni, di quei difetti che le persone sincere non sanno celare. A volte le persone perfette annoiano!
L’errore più comune che si commette, è pensare di ottenere la felicità mediante le ricchezze! Quando è esattamente l’opposto: la vera gioia del vivere consiste nel raggiungere la felicità dalle cose che possediamo privandoci della brama dell’eccesso, un pozzo senza fine che ci spingerebbe all’insaziabilità delle cose vane rinunciando alle cose vere!
Questa è la generazione in cui è necessario dosare la propria semplicità. Molti ne sono sprovvisti e possono scambiarla per maleducazione.
Ci sono delle verità che non possono essere dette al momento giusto, o alle persone adatte!