Claudio Visconti De Padua – Speranza
Lasciate pure che il sole tramonti, ma evitate di far tramontare in voi la speranza.
Lasciate pure che il sole tramonti, ma evitate di far tramontare in voi la speranza.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
Non mi era nota la parola dipendenza fino a quando divenni schiavo del suo profumo.
È sempre un grande privilegio rialzarsi vedere la luce, ascoltare il canto degli uccelli, il profumo dei fiori.Purtroppo ci tocca indossare di nuovo le ansie e le preoccupazioni che ieri sera abbiamo lasciato vagare alle ombre della notte!
Non so lasciare le emozioni a metà. Dovrei rinunciare alla speranza.
La teoria dell’evoluzione è una grossa bufala; l’unica selezione naturale che riconosco nella nostra specie…
Basta ammirare un sorriso per far cadere pioggia dolce sulla nostra rabbia, basta uno sguardo gentile a disintegrare il nostro cinismo, basta una carezza e le nostre speranze diventano immortali.