Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Per alcuni l’infelicità deriva dalla nostalgia degli errori trascorsi, perché in fondo nell’errare vigeva quella libertà che fu strappata alla gioventù e imprigionata dalla medaglia della maturità.
Per alcuni l’infelicità deriva dalla nostalgia degli errori trascorsi, perché in fondo nell’errare vigeva quella libertà che fu strappata alla gioventù e imprigionata dalla medaglia della maturità.
Eravamo in perfetta sincronia, la distanza nuoceva a noi come veleno, e l’unico antidoto capace…
Sai non sono più la stessa di prima, sai ora mi voglio bene, sai ora vengo prima io, e sai perché? Sono stata male e sai chi c’era affianco a me? Solo poche persone, ecco quelle voglio portare con me! Quelle che non storcono il naso se davvero ora penso a me e inizio a dire “No, non posso”
Quando qualcuno a cui tieni ti delude, ricorda che il tempo non cancella la delusione ma alleggerisce soltanto il dolore. Stai pur certo che quella delusione non la dimenticherai mai.
La maggior parte usa il cellulare per parlare, pochi usano il cuore!
Le donne forti sono le principesse che si salvano da sole.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.