Cleonice Parisi – Vita
La depressione è un contadino solerte, che prepara la sua terra ad una più ricca fioritura.
La depressione è un contadino solerte, che prepara la sua terra ad una più ricca fioritura.
Tutti intenti a farci sapere cosa fanno, dove lo fanno e con chi lo fanno, ma chissà perché non ci dicono mai per cosa e per chi lo fanno.
Ogni tanto penso che bisognerebbe lasciar andare tutto come deve andare, lasciar succedere le cose, seguire l’onda del proprio destino e stare a vedere dove ti porta… Altre volte penso che bisogna combattere e cercare di raggiungere quello che si vuole con tutte le proprie forze. Ma quando mi guardo indietro, non so mai ricostruire come sono andate realmente le cose, quali sono state le cause, quali le ragioni che mi hanno spinto a comportarmi in un certo modo. E allora torno a fare programmi per il futuro e sono sempre due le voci che mi si agitano nel cervello: una che dice di lasciar andare, l’altra che dice di prendere. E io alla fine non faccio nessuna delle due cose, continuo ad oscillare tra l’una e l’altra.
La vita vista da un semaforo: parti, rallenti e ti fermi.
Qualunque giorno vivi non lasciarlo mai in pace, finirebbe per essere l’ultimo.
Mi hai deluso nel peggiore dei modi. Hai “sporcato” il mio cuore con la tua falsità.
La luce rossastra del tramonto illumina ogni cosa con il fascino della nostalgia: anche la ghigliottina.