Giorgio De Luca – Comportamento
L’ingordigia dell’uomo genera raccapriccianti scenari di morte.
L’ingordigia dell’uomo genera raccapriccianti scenari di morte.
I prodigi riescono a imparare rapidamente ciò che altri hanno già capito; i geni scoprono ciò che nessun altro ha scoperto prima. I prodigi imparano, i geni fanno.
Abbiamo attraversato ed oltrepassato mari cieli e terre straniere ma il richiamo della nostalgia dei sapori e profumi della terra propria è più forte di ogni piccolo e grande desiderio essa sia.
Possiamo lottare per cambiare le leggi, ma non possiamo cambiare i principi.
Quante atrocità in un mondo privo di umanità.
Le “donne con le palle” devono per forza accoppiarsi con uomini senza palle… quattro palle in una coppia sono decisamente troppe!
Se vuoi che ti capisca… parla la mia lingua!
Mi allontano e creo distacco con chi cerca di avvicinarsi troppo al mio mondo!
Non voglio essere maestro di nessuno… anzi… se avete qualcosa da insegnarmi ve ne sarei grato.
Un bel giorno ho capito che per essere veramente me stesso dovevo essere un po’fuori di me e dire cose incomprensibili.
L’ipocrisia imperante è lo strumento migliore per valutare il grado d’involuzione dell’uomo.
Non mi fanno paura cento idioti che parlano, ma i milioni di cretini che fanno eco.
Non è importante “quando” si facciano, le cose.Importante è avere nel cuore di “farle”.
Non mi smentiscomai.Semmai confermoe ribadisco.
L’amore spinge la mente al ravvedimento.
Quando si è certi delle proprie ragioni la vera giustizia è quella che ci facciamo da soli.
I deboli pagano con la perdita della ragione.