Ligabue (Luciano Ligabue) – Comportamento
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
Le persone che vorresti accanto, non hai bisogno di cercarle: Ci sono già.
Sono i pensieri che ti avvicinano ad una persona, Ancor prima di poter toccare il suo essere, riusciamo a toccare la sua anima, e a sentirci toccare la nostra.
La facilità con cui butti via il tuo tempo, il tuo vivere, alla ricerca dei difetti altrui, sarebbe meglio lo impiegassi, almeno alla ricerca della tua felicità e quella delle persone che ami.
Intelligenti si può essere da soli; per essere furbi bisogna essere almeno in due.
Devo ammettere che alcune persone in questa vita, un certo senso ce l’hanno, si, quello di far solo ridere!
A parlare siamo tutti bravi, ma fare i fatti ce ne sono pochi, troppo pochi!
Per noi essere umani è un mezzo di comunicazione, la parola può essere mille modi: sincera, affettuosa, costruttiva, poesia, canto, narro. La parola è la luce del sole, rumore del vento, dell’acqua, profumo del fiore, è il meraviglioso linguaggio dell’universo che purtroppo poco l’ascoltiamo urlando le nostre parole.
Sono proprio le persone che cerchiamo disperatamente di cambiare, che alla fine ci segnano e ci cambiano profondamente.
E a volte vincono gli errori, se servono a imparare.
Se il mondo fosse cieco ascolterebbe musica due volte tanto, non avresti pregiudizi verso qualcun altro. Tutti sederebbero allo stesso tavolo, tutti sarebbero se stessi e non quelli che appaiono.
A me le persone non deludono, semplicemente perché io so che non ci saranno sempre.
Non aspettare che trovi il tempo per te, è possibile che non lo stia cercando.
Sono più bonacciona e meno cazzuta di quello che si pensa.
Preferisco apparire per il mio lavoro, per i miei dischi, non per chi mi porto a letto.
Non bisognerebbe vivere di rimorsi, forse di rimpianti per non aver osato di più, ma mai di rimorsi.
Dove è finita quella bontà di cuore degli adulti, ai tempi in cui un bambino con la sua ingenuità si presentava chiedendo caramelle o altro, esibendo un bottone strappato alla sua camicetta come fosse una moneta, vedendosi esaudita la sua richiesta. E dove è finita quell’ingenuità dei bambini, che credevano di essere stati tanto furbi nell’aver fregato un adulto.