Consuelo Lazzari – Silenzio
Il silenzio il più delle volte è un recipiente colmo di parole.
Il silenzio il più delle volte è un recipiente colmo di parole.
Ascolto in silenzio il mio silenzio sfumature di colori indefiniti un’arcobaleno di ricordi e di realtà’ un’orologio gocciolante di tempo dove non esiste pace ma guerra tra i colori indefinito un viso forse il mio di come poteva essere e non è’ stato di come è e di come poteva essere vissuto forse anche i sogni ingialliscono o siamo noi che perdiamo gocce di vita.
Restare nel completo silenzio della mente, quello liberatorio da ogni ansia e da eccitazioni. Un silenzio fatto di luce che cambia la natura dell’essere umano. Ogni tanto è importante liberarsi la mente dall’invasione di pensieri irrequieti e da confuse idee.
Il silenzio è il rumore dove tutto passa in secondo piano dove si perdono i confini di qualunque tipo. Rimangono gli occhi impauriti ad ascoltare o gli occhi meravigliati del vivere che ti prende dentro e ti trasporta fuori dai pensieri come in una giostra persa dentro un mondo dove gli adulti ritornano bambini. Il silenzio è il migliore amico ma anche il peggiore nemico di un qualcosa che è profondo come un chiodo ben ficcato nella carne che tu senti come amico o lo temi perché nemico. Ma il silenzio è come il resto delle cose.
Quando una persona parla per due è normale che l’altra stia zitta.
Sarebbe tutto più semplice se scrivessimo di più e parlassimo meno.
Nel silenzio si ode la voce del cuore, l’unica sincera, vera e occorre fare davvero silenzio mente, perché non interferisca con quanto di vero arriva ai nostri sentimenti.