Cristina Sali – Silenzio
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Chi mi guarda mi vede uguale, chi ascolta i miei silenzi sente che sono diversa.
Con la persona che ami anche il silenzio è poesia.
Non interrompere mai la pazienza altrui, potresti sprofondare nel silenzio.
Il silenzio e bello ma quando serve, ma non esagerare con i silenzi. Non riesco a immaginare una una vita fatta solo di silenzi, altrimenti non non esisterebbero le canzoni, la musica, il cinema, il teatro. Nessuna comunicazione, niente parole, solo la scrittura, solo sguardi, carezze e abbracci o addii da conservare. Facciamo giusto uso delle parole e il giusto uso del silenzio per che il vero silenzio è quello interiore con il quale possiamo percepire meglio il senso e la necessità di ogni parola, e la necessità di ogni silenzio.
Le persone più intriganti e pericolose, sono quelle misteriose, quelle che non riesci a capire. Quelle persone di cui non capisci mai il pensiero, le emozioni e i sentimenti che provano. Quelle con cui non sei mai certa di essere al sicuro. Quelle che così facendo ti provocano e ti incitano al cambiamento, da preda a predatrice. Quelle che riescono a mandarti in tilt il cervello e in seguito il corpo intero, quelle persone talmente influenti ed eccitanti, da divenire degli Dei all’interno del proprio mondo. E pensare che è tutta questione di chimica.
Il silenzio può essere leggero come una piuma che cade oppure assordante più di un tamburo: dipende se sei tu ad ascoltare il silenzio oppure è il silenzio ad ascoltare te.
Non turbare il mio silenzio, perché è in lui che riposa la mia anima.