Cristina Sali – Stati d’Animo
L’insonnia, non è una malattia, è solo voglia di non sprecare il tempo che rimane.
L’insonnia, non è una malattia, è solo voglia di non sprecare il tempo che rimane.
È un cicaleccio di spie la mia notte, porta il segno dell’allarme.
Si è sempre stanchi della propria città, delle stesse facce, delle stesse situazioni. Vogliamo sempre andar via, scappare, fuggire ma nel momento in cui siamo lontani, chissà per quale logica, quello che abbiamo lasciato ci manca irrimediabilmente.
Per non sentirsi male bisognerebbe non sentire.
Ci sono cose che rimandiamo, ma con il passare degli anni ho imparato che dovremmo vivere come se non ci fosse un domani, perchè ciò che conta è adesso. E se oggi sono in grado di sperimentare a fondo l’esistenza di ogni istante, allora alla fine del mio percorso avrò messo insieme una vita piena di momenti gioiosi.
Anche se fino ad oggi ci sembra di aver avuto solo pioggia e grigiore, pensiamo che su ogni albero c’è sempre una piccola gemma da cui nascerà un bellissimo fiore, così è la vita, c’è sempre una gemma nascosta, in qualsiasi momento una possibilità di rinascita. Ma dobbiamo darci una possibilità, creare le condizioni per fare sbocciare questa gemma, magari con un sorriso, cogliendo le opportunità e non perdendo mai la speranza, che non significa illudersi, ma trovare sempre la spinta vitale che mai deve morire.
Le persone fragili e insicure le riconosci subito, al primo sguardo. Quelle che si perdono guardando fuori dal finestrino. Da come si attorcigliano i capelli nei momenti di nervoso oppure per l’imbarazzo. Quelle come me le riconosci da come abbassano lo sguardo per sorridere.