Cristina Silvestri – Cielo
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
Nell’azzurro del cielo vola la nostra anima innamorata e libera.
Perché molta sapienza, molto affanno; chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
Osservando le stelle, l’alba, il tramonto o quel breve istante in cui due labbra innamorate si congiungono, è il silenzio a fare da sottofondo, non servono parole. Io credo che in quegli attimi l’anima si commuova, lasciandosi andare ai sentimenti più profondi ed è lì che mente e cuore viaggiano all’unisono e ci si sente meravigliosamente parte dell’universo.
Mi immagino seduto sul bordo di un cratere lunare, un bicchiere di rum, Eric Clapton in sottofondo mentre penso: “Caspita è tardi, ma voglio restare ancora un po’, il tramonto della Terra è sempre uno spettacolo”
Le stelle sono gli occhi del cielo perché chiunque ammira la loro luce, anche per pochi istanti, riesce a sentire l’abbraccio dell’Universo.
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.