Dacia Maraini – Libri
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
– Tu mi hai usato- Sarebbe a dire?- Ho fatto la spia per te, ho mentito per te, ho corso rischi mortali per te. Credevo che servisse a proteggere il figlio di Lily Potter. Adesso mi dici che l’hai allevato come una bestia da macello…
I libri sono una ricchezza inestimabile perché vanno al di là di tutto ciò che è calcolato, misurato dipende da chi li legge e il mondo che ha dentro. I libri mi hanno salvato la vita, vi sembrerà una parola grossa ma e’così, mi hanno aiutata a capire che potevo con l’intelligenza e sensibilità superare tutto.
Quella voce l’avrei riconosciuta ovunque; la riconoscevo sempre con emozione, che fossi sveglia, addormentata… persino da morta. La voce per cui ero disposta a camminare nel fuoco, oppure, senza esagerare, a sguazzara una vita intera sotto un’interminabile pioggia fredda.
– Quarantadue! – urlò Loonquawl. – Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni? –Ho controllato molto approfonditamente, – disse il computer, – e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda. -.
Io sapevo che eravamo come le nuvole del cielo: si uniscono, ed è pressoché impossibile dire dove cominci l’una e finisca l’altra.
Il passato è come un segno particolare che hai messo in un libro che ti piaceva e che non riesci più a ricordare dove diavolo sia finito.