Daline Di Blasi – Stati d’Animo
A volte l’attesa del piacere è più bella del piacere stesso.
A volte l’attesa del piacere è più bella del piacere stesso.
Dell’insenatura tra i monti mi piace la nebbia bassa, come pianto per il sangue dei tramonti feriti che spargono il rosso al colpire delle lame di cielo stanco. Scurisce sul declivio del sole dall’aspetto dei guerrieri vinti. Il mio cuore aveva i raggi.
Comprendo il tuo dolore; il mio è racchiuso in una conchiglia, in fondo al mare.
A volte son così fragile che potrei spezzarmi, e mi “raccoglie bene” solo chi mi ama davvero. A volte quell’esser “presa in braccio”, in silenzio, dolcemente basta per far tornare il sorriso. Basta poco per le persone che “ancora si fidano”
Odio coloro che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia.
Scrivo parole eiaculate su un pezzo di carta che nessuno toccherà mai.
Sono perennemente affamata di realtà. L’illusione non mi “sazia” nemmeno a colazione.