Daniel Blanda – Religione
Tra poco è Pasqua, e tutti si comprano l’uovo di cioccolato, ma pochi sanno che le uova si pitturano di rosso come il sangue di Gesù.
Tra poco è Pasqua, e tutti si comprano l’uovo di cioccolato, ma pochi sanno che le uova si pitturano di rosso come il sangue di Gesù.
Non nasciamo né credenti né agnostici né atei né quant’altro. La verità è che, per un certo periodo della nostra esistenza, non siamo noi stessi, ma invece quello che ci vogliono far essere o diventare. Alcuni di noi si ribellano e reagiscono a tutto ciò che non gli va a genio o gli avversa; altri, invece, preferiscono continuare la loro vita, lasciando le cose come sono sempre state, sia per forza dell’abitudine che per sudditanza psicologica.
Occorre rendersi conto che la preghiera contemplativa è indissociabile dall’esistenza cristiana autentica.
Le religioni sono come gli idiomi,ognuno ha quello di appartenenza,si scrivono in modo diverso, si leggono diversamente,si scrivono con caratteri, lettere o ideogrammi…ma il significato è sempre lo stesso.
C’è un che di sublime trasgressione, nel restare in silenzio in chiesa mentre l’informe massa di fedeli prega fuori sincro.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.