Daniela Bonomi – Desiderio
Ciò che non è ancora natonon fiorirà domanisolo perché tulo vorresti tra le mani.
Ciò che non è ancora natonon fiorirà domanisolo perché tulo vorresti tra le mani.
Molte volte spero che i miei sogni diventino realtà, altre che la realtà diventi un sogno, da cui risvegliarsi e poter ridere.
La donna slega i lacci dell’anima e dona ali al cuore, accende le stelle, dipinge di azzurro i cieli e nasconde le nuvole tempestose, lampi infuocati di sole e luce percuotono il tuo io, venti e onde si abbattono dentro di te, mari infiniti che si celano nel cuore. Permette che in lui l’alba di vita nuova sciolga la neve e i prati fioriscano, i gabbiani si alzino in un sonoro volo. Tutto il coraggio e la prorompente innocenza mia si desta al bacio senza fine della sua dolcezza, il cuore, il sangue, la pelle e le mani s’innalzano festosi e gioiscono esultando come bambini. Una donna sa far volare, anche se non possiedi ali. Che sirene e preziose creature siete voi donne… il vanto del creato!
Come si fa a chiamare “Genio” uno che sceglie di vivere in una lampada?
Siamo fiumi che sognano il mare.
I ricordi non hanno bisogno di essere chiamati per nome, tornano sempre comunque.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.