Daniela Bonomi – Libri
L’odore di un vecchio libro riempie un giovane silenzio.
L’odore di un vecchio libro riempie un giovane silenzio.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
Immagino che sia proprio così la vita. Una lunga catena di attimi. E immagino che tutto ciò che si può fare è cercare di viverli uno per uno, senza star troppo a pensare a quelli appena trascorsi o che stanno per arrivare.
Senza questo ricordo lasciamo il destino del nostro mondo al caso.
Nell’essere cosi concepito non sussiste la minima dualità, è ciò che esprimiamo dicendo che la densità d’essere dell’in-sé è infinita. Esso è il pieno L’in-sé è pieno di se stesso e non si potrebbe immaginare una pienezza più totale, una adeguazione più perfetta di contenente e contenuto nell’essere non sussiste il minimo vuoto, la minima incrinatura, attraverso cui possa insinuarsi il nulla.
Una buona compagnia e il lavoro sono spesso la cura migliore per guarire una malattia dell’anima.
Scrivo quel genere di cose che una persona inconscia definirebbe strane.