Daniela Bonomi – Vita
Il tempo a volte… non basta a se stesso.
Il tempo a volte… non basta a se stesso.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
Cogli sulla tua via i sassi e i fiori che incontrerai, ma attento a tenerli sempre divisi. I sassi ti aiuteranno a riconoscere il male, e i fiori il bene. La distinzione delle cose ti aiuterà a vivere.
Il cuore e la mente molte volte davanti ad un bivio vorrebbero andare ognuno per la sua strada, ma se prima o poi le strade non si ricongiungessero condurrebbero solo all’infelicità.
L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto.