Daniela Husar – Speranza
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Bisogna rompere le argini della paura e passare sulla sonda della speranza per poi immergersi nelle acque benefiche della vita.
Cammino sui fili della vita, sostenuta dalla certezza che si chiama speranza.
Smettere di credere nei sogni è come guardare le stelle e pensare che non esistano.
Continuo a leggere quel grazie, sai mi fa piangere, eppure è un grazie! Ma con tanta freddezza, un grazie che non dice grazie, un grazie di convenienza e di parvenza, un grazie di circostanza, un grazie tanto per dirlo o meglio tanto per scriverlo, perché è facile rispondere con un grazie e tutto finisce là. Ti sei messo a posto la coscienza, ci spero sempre io perché grande è il mio amore per te, e mi accontenterò anche di quel grazie che non è grazie.
La vita scorre lentamente per chi sa viverla pienamente, ma sfugge tra le dita di chi non sa dargli il giusto valore.
Ambiamo all’eternità ignorando l’eternità della nostra storia.
Chi cammina insieme al sole non ha più notti spaventose. Io spero di trovare il mio.