Daniele campanari – Destino
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
Il destino.Fammi uno squillo prima di passare che mi preparo.
Il tempo ha un solo limite… l’orologio.
Il destino di ogni essere umano è tracciato fin dalla sua nascita. Anzi fin dal suo concepimento e oltre; da sempre. La sua esistenza corre lungo un binario predestinato; più o meno diritto, più o meno tortuoso. La sua vita è una parabola più o meno corta, più o meno lunga. Più o meno felice, più o meno infelice. Essa, nonostante il libero arbitrio, è immutabile; così è scritto da sempre nel grande libro della vita che esiste fuori dal tempo e non ha ne principio, ne fine. Noi, poveri mortali, non possiamo conoscere il senso del nostro essere; lo sapremo soltanto quando ci sarà concesso di aprire gli occhi e la mente per prendere visione del grande disegno divino.
Chi crede nel destino giustifica l’inerzia.
Il destino ci ha fatto incontrare…Il destino ci ha uniti…Insieme condividiamo felicità ed amarezze…Sono felice se tu sei felice; sono triste se tu sei triste…Sei felice se io sono felice; sei triste se io sono triste…Intanto la vita va, lasciandoci inconsapevoli del tempo che trascorre.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
Destino inafferrabile, beffardo, gestibile.