Daniele De Patre – Paradiso & Inferno
Per ora tanto buio. Oltre, un’immensa luce.
Per ora tanto buio. Oltre, un’immensa luce.
Mentre il diavolo pensa a fare le pentole, io faccio i coperchi.
Se un diritto, qualsiasi esso sia, ci viene negato e non facciamo nulla, non siamo vittime, siamo complici.
C’è chi soffre per la malattiac’è chi soffre per la famec’è chi soffre per la setec’è chi soffre per il freddoc’è chi soffre per la violenzac’è chi soffre per la solitudinec’è chi soffre per la povertàc’è chi soffre per il poco affettoc’è chi soffre per incomprensioneMa la più brutta di tutte è la sofferenza a causa dell’indifferenza.
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.
L’inferno e il paradiso sono dentro di noi, entrambi bruciano nel fuoco: passione e amore, dannazione, perdizione ed estasi.
Gioisco poco per le misere cose fatte; piuttosto, sono dispiaciuto per le tante che avrei potuto fare.