Daniele De Patre – Religione
Come si suol dire “abbi fede”. A volte diciamo di aver perso questa fede; o forse non l’abbiamo mai avuta? Chissà.
Come si suol dire “abbi fede”. A volte diciamo di aver perso questa fede; o forse non l’abbiamo mai avuta? Chissà.
Dio non guarda alle molteplicità delle azioni, ma al modo in cui si fanno.
Invece di cercare o cacciare Dio, dovremmo lasciare aperto il cuore ad ogni possibilità “della sua esistenza o meno”. Se è destino si fermerà da noi, ma se non si ferma allora forse semplicemente dovremmo arrenderci alla sua non esistenza.
Spero che la notte ti abbia portato consigli. Se non lo ha fatto aspetta la prossima e l’altra ancora. Se nemmeno queste avranno collaborato allora dimmi pure. Forse non saprò consigliarti, certamente saprò ascoltarti.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
Ci saranno tempeste, uragani, terremoti. Vacilleremo, tremeremo, ci scoraggeremo. Alla fine però, all’orizzonte spunterà il sole, e chi vorrà potrà goderne illimitatamente. L’importante è arrivare puntuali all’appuntamento. L’alba ci attende.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.