Daniele De Patre – Vita
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
La vita è una ricerca costante di piccole gioie, diventa più bella quando ti circondi di persone che con piccoli gesti dimostrano il bene che ti vogliono. Purtroppo ci sono anche invidiosi pronti a distruggere tutto e a provocarti per far uscire il peggio di te, per intristirti.
Non ricordavo più se in passato mi fosse già accaduto, ma nell’affrontare il buio che ognuno ha dentro di sé dopo una ferita profonda, distrutta dalla stanchezza, all’improvviso un’energia sconosciuta aveva cominciato a riemergere.
Dicono che sembri un uomo vissuto. A pensarci bene è la vita che ha vissuto me, io avrei voluto farmi semplicemente i cazzi miei.
A che serve correre dietro a un sogno se poi non lo si raggiunge mai? Perché ci si innamora sempre di qualcuno che è innamorato di qualcun’altra? Come si può dire di essere vivi quando non si è mai vissuto? Forse troverò le risposte rincorrendo un sogno che non è il mio, amando qualcuno che non mi ama, e vivendo una vita che infondo poi, se cosi crudele, tanta vita non è!
La donna, quella vera, anche davanti ad una situazione impossibile è in grado di reagire. Anche nei momenti peggiori tutto ciò avviene col sorriso e con la speranza di poter superare qualsiasi ostacolo, questa enorme speranza è sinonimo di grande energia e voglia di reagire, che solo l’anima pura di una donna può possedere.
La vita è una lacrima che scende furtiva: tu fai di tutto per trattenerla, ma questa inesorabilmente ti scivola via.