Daniele De Patre – Vita
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Bisogna rispettare il dolore che non ha parole, il diritto che non ha difesa.
Ci sono ricordi che sarebbe meglio che non ritornassero in mente, ed è proprio nel momento che riaffiorano al tuo presente, ti rendi conto che la strada per arrivare fin qui non è stata facile, quante lacrime, e tutt’oggi quante ne scendono incontrollate. È vero, certi ricordi riaprono ferite che tu neanche sapevi l’esistenza, solo perché si è cercato di soffocarli ma, quando meno te lo aspetti si aprono più vive che mai, rimarranno lì. Chissà forse per sempre.
Si dice che nella vita ci sono persone che fanno numero e altre la differenza, ma anche la differenza fa numero perché è sempre lì a pesare quanto conti per gli altri indifferentemente dal numero di anime che vorresti scoprire.
La Vita va vissuta, amata. È il più bel dono, e come dono deve essere rispettato, protetto, custodito con cura. L’Amore è il principio e la fine di essa perché riesci a vivere solo quando ami e solo e grazie all’Amore che riesci ad amare e apprezzare la vita stessa.
La vita è come un’onda, se non la cavalchi lei ti affonda.
Il non cercare l’altro non è segno di indifferenza o egoismo. Probabilmente si è impegnati con qualcuno che ha la priorità.