Matteo Zanini – Vita
È proprio dando la possibilità al pericolo di rivelarsi che ci è consentito di imparare a fronteggiarlo.
È proprio dando la possibilità al pericolo di rivelarsi che ci è consentito di imparare a fronteggiarlo.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
I primi passi mossi da un bambino sono quasi sempre diretti verso il nonno… perché i nonni ne vanno esageratamente orgogliosi e soddisfatti.
Quando ti manca l’amore, pur se hai ricchezza, prestigio, notorietà, sei povero di tutto.
Quanto più aumenta la creatività, tanto più aumentano gli ostacoli.
Io non mi fido di nessuno, e pensa che nessuno è il mio secondo nome.
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.