Daniele Tartaglione – Stati d’Animo
Siamo un po’ come il mare, se non si tuffano dentro di noi, non sapranno mai come siamo realmente.
Siamo un po’ come il mare, se non si tuffano dentro di noi, non sapranno mai come siamo realmente.
Siamo come aquiloni, indifesi in balìa di un filo sottile, Un alito, un solo alito di vento e ci sbatte a terra.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Un cuore per sognare, ed una mente per desiderare. Se lo fai con la mente rubi sensazioni al corpo, se lo fai con il cuore, doni emozioni all’anima.
Non esiste emozione più gratificante della commozione, l’espressione più pura della sensibilità, della dolcezza, del grande immenso privilegio di sentirsi umani.
Incantata, ammirata, estasiata, imbambolata, rapita, affascinata, abbagliata, stupita, trasognata, compiaciuta, esaltata, impensierita, impaurita: innamorata!
Preferisco il nero sul bianco, che un arcobaleno dipinto con colori dell’inganno!