Daniele Tartaglione – Vita
Se potessi rinascere una seconda volta, tra tutti gli animali, l’uomo sarebbe la mia ultima scelta.
Se potessi rinascere una seconda volta, tra tutti gli animali, l’uomo sarebbe la mia ultima scelta.
La pazzia è solo una parola inventata da chi ha paura di cambiare.
Che potevamo essere una bella famiglia ce ne accorgiamo spesso quando non possiamo più dire che “siamo una bella famiglia”.
Soffia forte il vento, arriva in tutti gli angoli anche i più protetti. Sembra bufera. Il vento, a saperlo ascoltare comunica sensazioni, malinconie e bisbiglii. Sfinita fantasia che fonde gli eventi naturali e li rimodella nel senso della vita. Sole acqua e vento un contrasto della natura per combattere le intemperie atmosferiche, diciamo che lottano in cielo come in terra.
Perché, a volere essere realisti, da cosa dipende il corso degli eventi se non dal caso? Nel turbinio della vita quotidiana il granello di sabbia è l’ago della bilancia. Un chiodino rotola sulla carreggiata. Nostro padre lo pesta con lo pneumatico mentre si reca alla stazione e, dovendo cambiare la gomma, perde il treno. Prende quello seguente e si siede in uno scompartimento.”Biglietto, prego”, dice il controllore. Accidenti, papà ha dimenticato di obliterare il suo. Per fortuna il capotreno è di buon umore e lo invita a sedersi in prima classe, dove sono rimasti dei posti liberi.E in prima classe nostro padre incontra nostra madre.Sorrisi, battute, chiacchiere, allusioni. Nove mesi dopo, eccoci al mondo. Da quel momento in poi, tutto ciò che viviamo nel nostro passaggio su questa terra non sarebbe mai esistito se, quella mattina un chiodo di tre centimetri arrugginito non si fosse trovato in quel posto per puro caso.
Non importa in quanti pezzi si frammenterà la tua anima non si fermerà nessuno ad aiutarti a raccoglierne i pezzi.
Ricordo ancora quando da ragazzi andavamo a scuola tutti pieni di noi, convinti di poter affrontare chiunque, non eravamo nessuno ma ci sentivamo invincibili; oggi incontro per strada gli stessi occhi, gli stessi sguardi di sfida, resistono, ti provocano e mi viene troppo da sorridere al pensiero che qualcuno vedendomi allora, abbia potuto fare le mie stesse considerazioni di adesso.